L’agenzia Santa Aurelia, fornisce assistenza nell’organizzazione della procedura di cremazione e nel disbrigo delle pratiche burocratiche prescritte dalla legge.
Da qualche decennio, sempre più persone decidono ricorrere alla cremazione. Tale pratica, ampiamente in voga in altri Paesi del mondo, ha stentato a diffondersi in Italia, principalmente a causa dei pregiudizi di natura religiosa.
La cremazione di una persona defunta è stata ammessa dalla religione cristiana nel 1968. Cinque anni prima, nel 1963, con una bolla apposita fu Papa Paolo VI a dichiarare la libertà della cosiddetta “pratica cremazionista”.
La cremazione consiste nell’incenerimento delle spoglie per mezzo di speciali forni crematori. Dopo la cremazione, le ceneri sono raccolte all’interno di un’urna cineraria.
La cremazione deve essere autorizzata dal sindaco. Per procedere in tal senso, è necessario che il proprio caro abbia espresso chiaramente questa volontà:
L’eventuale cerimonia funebre si svolge prima della cremazione. successivamente il defunto viene poi trasferito al centro per la cremazione.
Dopo la cremazione, il coniuge o i parenti della persona defunta potranno decidere la destinazione delle ceneri. È possibile:
La dispersione delle ceneri può avvenire esclusivamente all’interno di aree del cimitero adibite a tale scopo, in proprietà private con il consenso del proprietario dell’area o in natura (montagna, fiumi, laghi, mari etc).
In tanti scelgono di seppellire in natura le ceneri delle persone care, dentro urne che si auto-dissolvono dopo circa un anno.
